Casa della Creatività di Formignana: al via il percorso con la comunità
C’è un momento, nei processi di rigenerazione urbana, in cui lo spazio smette di essere solo un luogo e inizia a diventare una possibilità. Per il Comune di Tresignana quel momento è arrivato: con l’incontro preliminare del 26 marzo prende ufficialmente avvio il percorso di attivazione della comunità per la creazione della Casa della Creatività di Formignana, che trasformerà un immobile pubblico in uno spazio vivo, aperto e dedicato soprattutto alle giovani generazioni.
Accanto agli interventi materiali, prende forma da subito un lavoro altrettanto decisivo: le azioni immateriali, curate da Eubios, che hanno l’obiettivo di attivare relazioni, energie e protagonismo locale. Il percorso parte ora: la serata, presso la sede municipale di Formignana, ha coinvolto amministratori, tecnici e rappresentanti delle principali realtà sociali e culturali del territorio.

Rigenerare uno spazio non significa solo ristrutturarlo: significa costruire le condizioni perché quello spazio sia vissuto, riconosciuto e condiviso. Le azioni immateriali nascono proprio con questo obiettivo e si traducono in un percorso articolato che accompagnerà il progetto fino al 2027, affiancando i lavori (avvio previsto a fine 2026) con attività di ascolto, coinvolgimento e sperimentazione.
L’immobile, all’angolo tra viale Mari e via Don Chendi, in origine un’abitazione unifamiliare, ospiterà diverse funzioni.
- Piano terra: un open space polifunzionale, flessibile per letture, presentazioni, concerti, piccoli spettacoli teatrali, corsi di danza e yoga, eventi e riunioni.
- Primo piano: sale prova e sala di registrazione insonorizzate per attività musicali, aperte a gruppi locali e appassionati, anche per sostenibilità economica dello spazio.
- Pertinenze e giardino: due aule studio con wifi, fruibili anche all’aperto, e spazi verdi ripensati come luogo di incontro e socialità.

Il percorso entra ora nella sua fase più operativa, con una serie di azioni pensate per coinvolgere progressivamente la comunità. Un’attenzione particolare è rivolta proprio ai giovani, riconosciuti come protagonisti centrali del progetto, ma anche alla capacità di costruire uno spazio intergenerazionale e aperto.
Nei prossimi mesi sono previsti quattro momenti chiave:
- un evento di lancio aperto alla cittadinanza, per condividere obiettivi e opportunità;
- un laboratorio riservato ai giovani, come spazio di ascolto e progettazione;
- un workshop formativo rivolto a associazioni e realtà locali interessate a contribuire alle attività future;
- un evento di innesco, con le prime attività e sperimentazioni sul campo.
Dall’incontro preliminare emerge una comunità pronta ad attivarsi. Le realtà locali hanno già espresso disponibilità concrete – dalla comunicazione agli eventi, fino al coinvolgimento dei giovani – confermando una base solida di energie e competenze. La Casa della Creatività si configura così non solo come un nuovo spazio, ma come un processo collettivo capace di mettere in rete associazioni, cittadini e idee e di costruire nel tempo un luogo condiviso.
Per Eubios, accompagnare questo percorso significa lavorare su ciò che rende possibile la rigenerazione: non solo gli spazi, ma le relazioni che li attraversano. Un impegno che si inserisce in un rapporto già consolidato con il Comune di Tresignana, avviato con il percorso partecipativo TresignAmo, dedicato al coinvolgimento dei giovani nella costruzione di proposte e visioni per il futuro del territorio.
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