Novità in vetrina
Premessa
Il Comune di Guiglia, nel cuore del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, ha avviato il percorso partecipativo Novità in vetrina. Insieme per lo sviluppo economico di Guiglia, cofinanziato dal Bando annuale Partecipazione 2025 della Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 15/2018. Il percorso, avviato formalmente il 20 settembre 2025 e concluso a febbraio 2026, è stato gestito e facilitato da Eubios, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, imprenditori, artigiani, commercianti, ristoratori e agricoltori del territorio in un processo condiviso di analisi e proposta per lo sviluppo economico locale sostenibile. Le finalità del percorso partecipativo riguardano il miglioramento della qualità della vita, dell’accoglienza turistica e del marketing territoriale del Comune, con l’ambizione di delineare nuove linee guida per orientare le future scelte strategiche dell’Amministrazione.
Anno:
2025-2026
Committente:
Comune di Guiglia (MO)
Tema di applicazione:
Innovazione amministrativa • Sviluppo sostenibile • Valorizzazione commercio • Welfare comunitario
Problema
Il centro storico di Guiglia, come molti comuni montani dell’Appennino emiliano, sta attraversando una fase di progressiva contrazione del tessuto commerciale: alcune delle sue botteghe storiche hanno chiuso, e il rischio di un ulteriore impoverimento dell’economia locale è concreto. A questo si aggiunge una difficoltà strutturale nel fare sistema: chi opera sul territorio — imprenditori, commercianti, associazioni — fatica a trovare occasioni di confronto e collaborazione, sia tra pari che con l’Amministrazione pubblica. La comunicazione e la promozione del territorio risultano insufficienti, l’offerta turistica frammentata, e i servizi essenziali — dalla connettività ai trasporti — ancora carenti. Sullo sfondo, una preoccupazione condivisa: le nuove generazioni tendono ad andarsene, e trattenere abitanti e attività economiche richiede una visione orientata alla sostenibilità e una strategia condivisa che fino ad oggi mancavano.
Azione e soluzione del problema
Per rispondere a queste sfide, l’Amministrazione comunale ha scelto di investire sulla facilitazione e sulla partecipazione, costruendo con Eubios un percorso articolato in più fasi, progettato per portare gradualmente la comunità dall’analisi alla proposta concreta.
Il processo ha preso avvio con due azioni di outreach nei mercati settimanali di Guiglia e Roccamalatina, dove facilitatrici e amministratori hanno allestito postazioni informali per dialogare con cittadini e imprenditori, distribuire inviti e raccogliere le prime impressioni sul tema dello sviluppo economico sostenibile. Da lì, il percorso partecipativo si è articolato in una serie di laboratori pubblici progettati per accompagnare la comunità attraverso fasi successive di lavoro collettivo.
Il primo laboratorio ha adottato la metodologia dell’analisi SWOT, suddividendo i partecipanti in tavoli tematici — turismo e sviluppo, servizi e politiche locali, economia e imprenditoria. A seguire, interviste a imprenditori, referenti associativi e figure riconosciute dalla comunità hanno permesso di raccogliere visioni più individuali e approfondite, facendo emergere bisogni e priorità condivisi. Sulla base di questi materiali, i partecipanti — suddivisi in due gruppi di lavoro — hanno costruito una visione sistemica del territorio e tradotto questa visione in un piano d’azione concreto, orientato alla sostenibilità e allo sviluppo economico di lungo periodo.
Risultati ottenuti
Al termine del percorso partecipativo, i lavori dei gruppi e le proposte raccolte sono confluiti nel Documento di Proposta Partecipata (DocPP), consegnato all’Amministrazione comunale come indirizzo per le future scelte strategiche in materia di sviluppo economico e sostenibilità territoriale.
Già durante il percorso sono nate le prime azioni tangibili: un gruppo WhatsApp per mantenere vivo il contatto tra i partecipanti, la nascita di un gruppo di lettura come primo spazio di aggregazione, e la proposta di costituire una Consulta delle frazioni per garantire una rappresentanza territoriale più capillare.
Forse il risultato più inatteso — e per questo ancora più prezioso — è stato quello relazionale. Persone che vivono nello stesso paese e non si conoscevano si sono incontrate, hanno collaborato, hanno costruito legami. Un capitale sociale che, in un territorio come Guiglia, rappresenta la condizione necessaria affinché qualsiasi progetto di sviluppo economico sostenibile, sostenuto da processi di facilitazione e partecipazione, possa davvero radicarsi e durare nel tempo.
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