Mappa di comunità della Bassa Reggiana
Premessa
Grazie ad un accordo con la Regione Emilia-Romagna, l’Osservatorio del Paesaggio Bassa Reggiana (nato a settembre 2021) ha realizzato, con il supporto di Eubios e Form_Attiva, un percorso partecipativo per realizzare la mappa di comunità del proprio territorio. Per questo, tutti i cittadini e le cittadine degli otto comuni dell’Unione Bassa Reggiana sono stati chiamati a prendere parte al progetto, per condividere ricordi, valori e storie che identificano e rendono unica la loro comunità.
Anno:
2023
Committente:
Unione dei Comuni della Bassa Reggiana
Tema di applicazione:
Sviluppo sostenibile • Beni Comuni
Problema
La mappa di comunità è uno strumento con cui gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni. Il tutto per implementare la resilienza della comunità locale, promuovere la valorizzazione socio-economica del territorio, sensibilizzare la popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile.
Con la creazione della mappa, l’Osservatorio e l’Unione han voluto generare un processo di crescita e innovazione che riconosca il valore dei beni comuni, storici e identitari. Rispetto ad un’ottica di area vasta, che coinvolge allo stesso modo tutti i comuni della Bassa Reggiana, la necessità era evidenziare come la comunità locale attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro.
Azione e soluzione del problema
Eubios, supportata da Form_Attiva, ha condotto e facilitato la seconda fase del percorso partecipativo. Nella prima fase, in vari incontri (curati da Form_Attiva) con i membri del Comitato di Gestione dell’Osservatorio, si sono decise le modalità di lavoro da utilizzare nei laboratori con i cittadini e sono stati definiti i quattro ambiti tematici su cui indirizzare il confronto pubblico successivo: tradizioni, paesaggio naturale, memoria, luoghi.
Nella seconda fase, per raccogliere indicazioni sugli elementi da inserire nella mappe di comunità, sono stati organizzati, in contemporanea, tre laboratori pubblici partecipati -a Gualtieri, Luzzara e Novellara. In parallelo, per integrare gli elementi identitari del territorio con il punto di vista delle nuove generazioni, l’Istituto di Istruzione Superiore “Bertrand Russell” di Guastalla e Spazio Goccia di Luzzara hanno realizzato, in autonomia, diverse attività laboratoriali dedicate a teenager (età 16-18 anni) e a bambine e bambini (età 4-6 anni). Il percorso si è concluso con un evento pubblico di presentazione a Guastalla, per condividere i risultati raggiunti ed offrire un’ulteriore possibilità di integrare i contenuti della mappa di comunità.
Risultati ottenuti
Gli elementi identitari -materiali e immateriali- della Bassa Reggiana sono stati rappresentati in forma grafica, con diversi disegni realizzati durante i laboratori pubblici, e mappati su piattaforma digitale MyMaps. L’identità tramandata è stata suddivisa nei quattro ambiti tematici individuati nella prima fase del percorso partecipativo:
- tradizioni (dialetti, toponimi, cibi e ricette, riti, narrazioni, musica, balli, giochi, ecc.);
- paesaggio naturale (vie d’acqua, bonifiche, alberi monumentali, flora, fauna, ecc.);
- memoria (pietre di inciampo, edicole, valori, saperi, persone e “personaggi”, ecc.);
- luoghi (percorsi, strade, edifici, monumenti, musei, spazi dismessi, dogane, ecc.).
I risultati raggiunti sono stati presentati pubblicamente e sintetizzati in un report conclusivo. Restano accessibili online anche i due trailer realizzati durante il percorso. Uno per comunicare il concetto di mappa di comunità. L’altro per coinvolgere la popolazione nei laboratori pubblici.
Conosciamocimeglio
Vuoi saperne di più su di noi o richiedere maggiori informazioni sui nostri servizi?
Lasciaci i tuoi recapiti e un breve messaggio con la tua richiesta: ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.












