Unione Terra di Mezzo: concluso il percorso per il nuovo Piano Urbanistico Generale
L’Unione Terra di Mezzo, in provincia di Reggio Emilia, ha scelto di redigere in modo partecipativo il nuovo PUG intercomunale dei suoi tre territori: Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra e Castelnovo di Sotto. Un approccio coraggioso, che ha ottenuto la validazione del Tecnico di Garanzia della Regione Emilia-Romagna, a conferma della qualità e della correttezza del percorso svolto.

ll Piano Urbanistico Generale (PUG) è lo strumento di pianificazione di competenza di Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna. Il PUG definisce, con riferimento a tutto il territorio di competenza, le invarianze strutturali e le scelte strategiche di assetto e sviluppo, orientate alla rigenerazione e all’incremento della qualità urbana, alla riduzione del consumo di suolo e alla sostenibilità ambientale e territoriale.
L’approvazione di un PUG prevede un iter articolato in più fasi, che coinvolge tanti soggetti pubblici e privati. La normativa regionale (L.R. 24/2017) stabilisce l’obbligo di una consultazione preliminare per raccogliere conoscenze sul territorio e definire obiettivi condivisi. L’Unione Terra di Mezzo ha deciso di andare oltre e attivare un percorso partecipativo strutturato, ai sensi della legge regionale sulla partecipazione dell’Emilia-Romagna, per coinvolgere direttamente i cittadini dei tre comuni.

Una scelta davvero importante per l’Unione, che aveva presentato domanda per il Bando Speciale 2024, ottenendo la certificazione di qualità ma non il contributo economico per realizzare il percorso partecipativo. Tuttavia la Giunta dell’Unione non si è scoraggiata e ha scelto di destinare risorse proprie allo svolgimento delle attività, dimostrando un reale interesse verso il punto di vista della popolazione.
Il percorso Unione Terra di Mezzo traccia il domani si è svolto tra dicembre 2024 e giugno 2025 e ha previsto interviste, momenti formativi rivolti al personale dell’Unione, questionari, laboratori di visioning e incontri pubblici. Tutte queste attività hanno contribuito alla costruzione condivisa di linee strategiche per il futuro del territorio, facendo emergere criticità, identità locali e proposte che difficilmente sarebbero affiorate attraverso la sola analisi tecnica.
Al termine del percorso, il Tecnico di Garanzia della Partecipazione ha validato il Documento di Proposta Partecipata (DocPP), riconoscendo che l’intero processo si è svolto nel rispetto della Legge Regionale 15/2018. Una validazione importante, che certifica la qualità metodologica e la trasparenza dell’intero iter.
Per noi di Eubios è motivo di soddisfazione aver accompagnato l’Unione Terra di Mezzo in questo progetto, che ha unito visione amministrativa e coinvolgimento civico in un percorso concreto e condiviso.
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