Smart Village e comunità collaborative: nuove visioni per le aree rurali
Lo scorso 22 ottobre Eubios ha partecipato al 1° workshop “Costruiamo insieme Smart Village nel territorio dell’area Leader 2023-2027 del Delta del Po”, promosso dal GAL DELTA 2000 e ospitato in una cornice di grande fascino: il villaggio del cinema di Gherardi, nel comune di Jolanda di Savoia. Un luogo simbolico di rigenerazione e creatività nel cuore del Delta del Po emiliano-romagnolo, perfetto per discutere di sviluppo rurale, innovazione sociale e partecipazione. Gli Smart Village, su cui si sono confrontati esperti, amministratori e professionisti, sono comunità in aree rurali che utilizzano soluzioni innovative per migliorare la propria resilienza, basandosi sui punti di forza e sulle risorse locali.

I lavori sono stati moderati da Carlo Ricci, esperto di sviluppo locale partecipativo, che ha guidato il confronto con competenza e sensibilità. Proprio l’intervento di Ricci è stato tra i momenti più stimolanti della mattinata. Attraverso l’esperienza delle Comunità di Progetto sviluppate in Abruzzo, Ricci ha mostrato come gruppi locali possano attivarsi per valorizzare una risorsa del territorio —che sia un prodotto tipico, un paesaggio o un servizio condiviso— costruendo strategie di sviluppo durature.
Le comunità collaborative diventano così veri e propri laboratori di innovazione sociale, capaci di unire agricoltori, amministratori, associazioni, imprese e cittadini in percorsi di co-progettazione sostenuti dai GAL. Il loro punto di forza? L’energia sociale che nasce dal lavoro comune, la fiducia reciproca e la capacità di tradurre le visioni collettive in azioni concrete, superando la burocrazia e valorizzando la creatività locale.

Anche nel contesto del Delta del Po, come ha illustrato Angela Nazzaruolo del GAL DELTA 2000, la sfida è costruire territori “smart” che coniughino sostenibilità, accessibilità e innovazione, favorendo la nascita di nuove imprese e servizi in chiave collaborativa. Molto coinvolgente l’intervento di Stefano Muroni, che ha raccontato la rinascita di Gherardi come Villaggio del Cinema, oggi esempio concreto di rigenerazione creativa e di collaborazione tra pubblico e privato.
Dopo il dialogo con la platea, la giornata è proseguita con una degustazione di prodotti tipici presso la trattoria Ciak, si mangia! — inaugurata nel luglio 2025 dove sorgeva una vecchia osteria- e una visita guidata nel borgo, per ammirare una serie di murales realizzati da street artist e dedicati al grande cinema italiano. Le facciate dipinte raccontano storie, cinema e territorio: tra queste, opere dedicate a “Il mulino del Po”, “Riso amaro”, “La casa dalle finestre che ridono”, “Novecento”.
Partecipare a questo appuntamento è stata per Eubios un’occasione preziosa di confronto e ispirazione: un momento per riflettere su come partecipazione, cooperazione e fiducia possano diventare strumenti concreti per rigenerare i territori rurali.
Condividere visioni e confrontarsi con esperienze virtuose ci ha ricordato che la vera innovazione sociale nasce sempre dalle relazioni: da chi decide di mettersi in gioco e di cooperare per la costruzione di comunità più coese, resilienti e collaborative. Perché la forza delle comunità -piccole e grandi- sta proprio lì: nella capacità di immaginare insieme il futuro e di trasformare ogni incontro in un’occasione per crescere.
Se vuoi scoprire come accompagniamo i territori nella costruzione di comunità resilienti e collaborative, esplora i progetti di Eubios.









